BENEDIZIONE del 3 MAGGIO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)

 

La Santissima Vergine: sollevate tutti gli oggetti. Saranno tutti benedetti per il giorno delle tenebre.

Vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.


Messaggio del

6 novembre 1981

Parla la Santissima Vergine: sto per darti un messaggio; però sarà molto breve, figlia mia. Gli esseri umani sono molto ingrati, non vogliono sapere nulla della loro Madre. Dì a tutti loro che le grazie delle quali hanno bisogno, non verranno accordate sino a quando non si sarà soddisfatto il mio desiderio di erigere una Cappella nel luogo che ti ho indicato. Figlia mia, dì a tutti loro che è mio desidero far costruire una Cappella per meditare la passione di mio Figlio; che mi ascoltino, figlia mia, perché il mio Cuore è vittima del dolore, poiché non mi credono. Dillo anche ai sacerdoti; che mi ascoltino, chiedo soltanto che si preghi, che si venga a meditare; se farete ciò che chiedo, mi renderò presente in modo visibile tra i miei figli, nella seconda venuta di mio Figlio, Gesù Cristo.

Si, figlia mia, non mi ascoltano; voglio che mi credano, che credano che io sono Maria, Maria Addolorata, figlia mia. Quanta poca importanza danno ai miei messaggi! Dì a tutti i miei figli che si pentano e smettano di dare ascolto a dottrine diverse da quella di mio Figlio; che seguano la legge del Vangelo di mio Figlio, dei Vangeli di Gesù; ascoltino la Parola di Dio; perché la legge del Vangelo é stata data da mio Figlio alla sua Santa Chiesa, perché fuori dalla Sua Chiesa non ci sarà salvezza. Diglielo; che mi ascoltino, perché li amo tutti.

E tu, figlia mia, non avere paura, perché Dio é con te, e se Dio é con te, chi sarà contro di te? Dì a tutti i miei figli che non si scoraggino; cerchino ovunque e facciano in modo che si compia la volontà della loro Madre: di edificare una Cappella in suo onore; che preghino di più; che si ricordino più spesso, durante il giorno, della loro Madre, che non li dimentica nemmeno per un istante. Diglielo, figlia mia.

Addio, figlia, addio, osservate i miei messaggi; prendeteli sul serio; non fatevi confondere, figli miei; lottate sino alla fine.

Addio, ti dò la santa benedizione. Addio.


Commento al Messaggio

del 6 novembre 1981

In questo messaggio la Vergine incentra il suo interesse e le sue richieste sulla cappella che, nel susseguirsi dei messaggi, richiede incessantemente. Condiziona la concessione di determinate grazie alle realizzazione della richiesta più volte espressa; le grazie si vedranno quando il suo desiderio sarà stato realizzato: "Dì a tutti loro che le grazie delle quali hanno bisogno non verranno accordate sino a quando non si sarà soddisfatto il mio desiderio di costruire una Cappella nel luogo che ti ho indicato."

Dedica invece un paragrafo ad un tema diverso, che commentiamo:

"Dì a tutti i miei figli che si pentano e smettano di dare ascolto a dottrine diverse da quella di mio Figlio; ascoltino la legge del Vangelo di mio Figlio, dei Vangeli di Gesù; ascoltino la Parola di Dio; perché la legge del Vangelo é stata data da mio Figlio alla sua Santa Chiesa, perché fuori dalla Sua Chiesa non ci sarà salvezza."

Quante dottrine attraggono l'uomo contemporaneo! Inoltre sono tanti i mezzi per attrarre l'attenzione: televisione, cinema, Internet, riviste, ecc. Sono tutti strumenti che, pur potendo servire a fin di bene, sono invece spesso utilizzati per recare danno morale alle anime. In questo modo, vengono imposti modi di pensare e di vivere contrari alla legge evangelica, e di fronte a tutto questo, la maggioranza si sente indifesa. Una delle realtà maggiormente ingannevoli, presente anche nel secolo XX° e sulla quale il papa Giovanni Paolo II ci ha messo in guardia, è quella chiamata "New Age" o "Nuova Era". Si tratta di un movimento pseudo-spirituale che comprende idee, concetti e pratiche incompatibili con il cristianesimo e con la fede cattolica. Si presenta sotto molte forme; per questo, conviene rimanere molto fermi nella preghiera e nell'ascolto attento della parola di Dio, come indica il Messaggio, per non venire confusi e ingannati.

In un mondo come quello nel quale viviamo, secolarizzato e materialista, dobbiamo essere sempre all'erta per non lasciarci trascinare dalle sue seduzioni, dalle sue lusinghe e attrazioni, che si contrappongono al Vangelo. San Giovanni diceva ben chiaro, attraverso le parole di Gesù, che i veri cristiani devono combattere contro gli stili di vita mondani di ogni epoca: "Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo." (Gv 17, 14-16)

"Non essere del mondo" significa non lasciarsi trascinare da ciò che è mondano, vale a dire dai vizi e dalle cattiverie di quelli che vivono sulla Terra e non vogliono sapere nulla di Dio, essendo dominati dalle loro passioni. La maggior parte di noi deve vivere nel mondo per ragioni di lavoro, familiari, sociali, ecc., ma il discepolo di Cristo vive nel mondo cercando di impregnare le realtà temporali di un profumo soprannaturale, quello che emana da Gesù Cristo. Scrive san Paolo: "Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo fra quelli che si salvano e fra quelli che si perdono" (2 Cor 2, 15), con una vita integra nella ricerca della perfezione cristiana, qualunque sia il nostro stato di vita e professione.

Per evitare un'interpretazione erronea dell'ultima frase del paragrafo, sarà necessario spiegarla. Si tratta di una classica espressione che coincide con quella ripetuta dei Padri della Chiesa: "Fuori dalla Chiesa non c'è salvezza", e che viene trattata specificatamente in vari paragrafi del Nuovo Catechismo. Come devono essere interpretate queste parole? Significano che ogni salvezza viene da Cristo-Capo attraverso la Chiesa, che è il suo corpo; chiunque si salvi, infatti, lo è per i meriti infiniti di Gesù Cristo. Il numero 847 del citato Catechismo dice esattamente: "Infatti quelli che senza colpa, ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, e tuttavia cercano sinceramente Dio, e sotto l'influsso della grazia si sforzano di compiere con le opere la volontà di Dio, conosciuta attraverso il dettame della coscienza, possono conseguire la salvezza eterna". (CCC 847) Sappiamo che Dio, nella sua infinita misericordia, vuole che tutti gli uomini si salvino. Lo stesso Catechismo insegna: "Dobbiamo ritenere che lo Spirito Santo dia a tutti la possibilità di venire a contatto, nel modo che Dio conosce, al mistero pasquale" (CCC 1260).

Quanto dobbiamo essere grati per avere avuto la grazia di nascere in seno alla Chiesa! Disgraziatamente, ci sono quelli che non professano quel rispetto e quell’amore che si deve alla Chiesa, e facilmente la criticano, impugnando i suoi insegnamenti e i suoi comandamenti. Come sono diverse la parole di san Vincenzo di Lerins!: "Il vero ed autentico cattolico è quello che ama la verità di Dio e la Chiesa, corpo di Cristo; è quello che non antepone nulla alla religione divina ed alla fede cattolica; non l'autorità di un uomo, non il genio, non l'eloquenza, non la filosofia; ma che piuttosto, disprezzando tutte queste cose e rimanendo solidamente fermo nella fede, è disposto ad ammettere ed a credere soltanto ciò che la Chiesa ha sempre universalmente creduto". Ripetiamo con il Credo che crediamo nella Chiesa una, santa, cattolica ed apostolica; amiamo la Chiesa, seguiamo i suoi insegnamenti; amiamo ugualmente il Romano Pontefice, ascoltando con attenzione le sue parole e seguendone il magistero. Invochiamo Maria come Madre della Chiesa, conformemente a quanto proclamato dal Papa Paolo VI: "Per la gloria della Vergine e nostra consolazione, Noi proclamiamo Maria Santissima "Madre della Chiesa", Madre, cioè, di tutto il popolo di Dio, così come di tutti i fedeli e dei Pastori che la chiamano Madre amorosa, e chiediamo che d’ora innanzi sia onorata ed invocata da tutto il popolo cristiano con questo dolcissimo titolo."

"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)

(EJEMPLAR GRATUITO)

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